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RacingThePlanet Ecuador 2015

Quando l’organizzazione RacingThePlanet ha contattato Carlos, ultrarunner e tracciatore professionista di gare estreme e d’avventura, per disegnare una nuova gara in Ecuador lui sapeva avrebbe avuto bisogno di aiuto.L’Ecuador è un paese molto accidentato, con montagne oltre i 5.000 metri e anche se la gara non supera i 3.900m di altitudine, le variazioni di dislivello sono tante. È proprio per questo che ha deciso di affidarsi al suo nuovo Garmin GPSMAP 64st per questo duro lavoro e ne è rimasto soddisfatto.

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La gara è organizzata da RacingThePlanet come dicevamo, che da 10 anni si occupa di questo tipo di eventi; si tratta di correre 250 chilometri con 8.000 metri di dislivello in 6 tappe. Il problema maggiore non è la distanza o l’altimetria, ma l’autosufficienza alimentare; questo significa che tutti i corridori portano uno zaino in spalla con i cambi per tutta la settimana e il cibo che serve per un minimo di 2.500 calorie per giorno. Correre in queste condizioni è difficile: un peso tra 5 e 10 chili fa veramente la differenza. Dalle falde del Cotopaxi a 3.350 m di altitudine, fino alla selva tropicale dell’ovest dell’Ecuador, in un paesino chiamato Pucayacu a poco meno di 700 metri sopra il livello del mare. 250 chilometri di montagne, grandi vallate, spettacolari canyon, vulcani spenti pieni di acqua come il Quilotoa. Il percorso è sviluppato in modo da consentire di immergersi nella cultura ecuadoriana al massimo e capire alla perfezione cosa può offrire un paese come questo.

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Uno dei compiti di Carlos, come direttore tecnico della gara, è quello di dare tutti i particolari del percorso, con la redazione di un documento chiamato “Course Notes”. Localizzazioni dei campi con le coordinate geografiche, distanze di ogni tappa con i metri di dislivello positivo e negativo e anche una descrizione di ogni sezione del percorso e una valutazione della difficoltà per far capire ai podisti cosa dovranno affrontare in ogni tappa. Tutto questo lo si può fare con semplicità, con la combinazione di uno strumento GPS come il Garmin GPSMAP 64st e un software fondamentale per chiunque lavori un po’ con la tecnologia GPS come Basecamp. I percorsi vengono tagliati e incollati per costruire le tappe, ottenere il profilo completo e le informazioni di ogni sezione.

La gara è finita con un grande successo, solo un 83% di finisher e 100% di sodisfatti.

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