Running

RAA 40TH STAGE: IL VIGGIO E' INIZIATO

Se dovessi dirvi una giornata da cancellare, eccola qua. I primi 50 km sono stati un calvario, una fatica infinita, non trovavo nemmeno la forza per portare avanti un piede dopo l’altro. Eppure come sempre, ci sono delle conseguenze inaspettate, che mi fanno capire cose che non avrei mai immaginato. Nel dolore continuo alla pianta dei piedi, oggi, sono entrato dopo un paio di ore in una forma di assuefazione oserei dire mistica. Un tappeto di dolore sul quale ho iniziato a correre, cambiando il timing di assistenza da 4 a 3 chilometri per poter assumere proteine e carboidrati a frequenze più alte. Ho male e faccio fatica, potrei persino dire che non ho voglia di andare avanti. E poi arriva il pensiero al quale mi stringo con tutto me stesso, che capisco dal profondo: sono i giorni come oggi che mi fanno capire che, finalmente, il viaggio è iniziato. E sono felice di viverli, perché saranno questi i momenti che mi serviranno dopo New York.

Alex

Precedente

RAA 39TH STAGE: CORRENDO TRA LE MACERIE

Successivo

RAA 41TH STAGE: IL DOLORE CHE FA BENE

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *