Running

Paola Sanna: una 6 ore corsa a 1000!

Buongiorno a tutti e buon inizio settimana. Oggi vorremmo aprire con il racconto che Paola Sanna, campionessa italiana di ultra maratona, ci ha mandato nel week-end per raccontarci l’esperienza alla 6h di Reggio Emilia della scorsa settimana.

Ciao a tutti, la cancellazione del Mondiale della 100km è stato un duro colpo per tutti noi atleti convocati.
Ormai sapevo che qualsiasi gara scelta, non sarebbe stata all’altezza, per importanza, a quel Mondiale……, ma dovevo comunque trovare altre motivazioni. La mia scelta è così ricaduta sulla 6h di Reggio Emilia del 26 Ottobre. Scelta non a caso, ma motivata dal fatto che era un percorso omologato FIDAL e quindi il chilometraggio finale era certificato.

Non è stato semplice modificare i tempi e il tipo di allenamento, ma avevo il grande obiettivo di replicare la mia precedente prestazione che ormai risaliva al 2008, data in cui avevo corso la mia ultima 6h. In quell’occasione avevo superato la migliore prestazione italiana, arrivando a percorrere 80,312km.

Gli allenamenti che avevo fatto in montagna ad Agosto sono stati una manna dal cielo e ne ho sicuramente tratto molto beneficio.

Arriva così molto presto il giorno della gara. La voglia di correrla è a 1000!!! Ho sempre ritenuto la 6h una distanza perfetta. Nè molto lunga come una 100km, ne troppo corta come una 50 o 60km (parlando di gare esistenti).

La gara si è svolta presso la pista di avviamento al ciclismo Riannetto Cimurri. Un percorso misurato di esattamente 1022mt. Può sembrare molto pesante correre su un circuito come questo, ma in realtà per le gare a tempo ritengo che sia perfetto perché hai sempre l’incitamento delle persone che seguono la gara e del tuo Team che ti segue.

Sono partita molto carica e con un ottimo ritmo, conscia del fatto che quello che avrei guadagnato avrebbe poi fatto media con quello che avrei perso nel momento in cui la stanchezza si sarebbe fatta sentire.

Nelle prime ore sono ampiamente sopra il record Italiano. A metà gara però ho un problema con la soletta della scarpa destra e nonostante abbia fatto di tutto per evitare di cambiare le scarpe, non ho alternative e devo per forza fermarmi e “perdere tempo” nel togliere il chip dalle scarpe e metterlo su quelle nuove. Il mio Team anche in questo caso è stato eccellente. Abbiamo sprecato il minor tempo possibile, anche se sicuramente dei metri li ho inevitabilmente persi.

Riprendo il ritmo, ma non è più quello di prima anche perchè il caldo comincia a farsi sentire pesantemente e con esso anche la fatica. Fatica mentale più che fisica. Non ho nessuno davanti a me che mi “tira”, ma continuo solo a superare e gli stimoli mancano. Tengo duro fino alla fine e chiudo con 74,414km.

Conscia del fatto che l’intoppo delle scarpe e il caldo hanno sicuramente condizionato la mia gara, sono molto soddisfatta. Vinco non solo nella classifica femminile, ma anche in quella maschile……

Bellissima sensazione :-)!

Il mio Garmin 910XT è stato un ottimo strumento per monitorare sin dall’inizio i miei ritmi e costantemente i km percorsi.

Grazie!

PS:…venerdì, a soli 6 giorni dalla 6h, ho corso una gara di 10km vicino a casa mia. Un percorso collinare tra asfalto e sterrato. Giusto per sciogliermi le gambe,…..ed è arrivato ancora il podio: terza di categoria!!!

ciao

Paola

 

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