The Dreamers

nuotare in una tonnara

Tutto ad un tratto scopri di avere tra i tuoi fans un gruppo di ex nuotatori professionisti che vuole – almeno stando alle loro affermazioni – aiutarti a raggiungere il tuo obiettivo. Sono scoperte piacevoli che da un lato ti galvanizzano, dall’altro ti preoccupano terribilmente. Detto fuori dai denti, non sapevo cosa aspettarmi da una sessione di allenamento con loro, non sono certo un nuotatore di primo pelo ma non ho certo quella dimistichezza e quell’acqaticità degli agonisti.
Ieri sera, mi sono deciso ed ho approfittato della loro “gentilezza”.
Sono bastate poche vasce di riscaldamento per capire che sarebbe stata veramente dura…

nuoto-master

500 metri sciolti, forza ragazzi che si va!
Dentro di me, tra una bracciata e l’altra, stavo già pensando al fatto che ero impiccato… Faticavo già a tenere il ritmo di riscaldamento, figuriamoci quando avrebbero iniziato a fare seriamente!
Non mollare!
Non mollo, tu non tirare come un fuoribordo e vedrai che non mollo!
5 da 100 misti ripartenza a 1.50, dai, dai forza ragazzi!
5 da che? a quanto???
5 da 100 ripartenza a 1.30 forza veloci!
Ogni bracciata era un’agonia, non riuscivo a tenere il ritmo, la respirazione era affannosa e molte volte perdevo il giro. La vasca sembrava bollire.

Per un attimo mi è tornata alla mente l’immagine di una tonnara. Non mi sentivo a disagio, anzi avevo una voglia incredibile di imparare di apprendere, di migliorare.  L’allenamento è continuato  con ritmi sempre più incalzanti e devastanti per il mio fisico.

Sono contento di aver conosciuto questi ragazzi e penso che mi allenerò ancora con loro.

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1 Commento

  1. Stefano Forzoni
    13 giugno 2013 su 7:58 — Rispondi

    sTima 🙂

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