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HRV, stress score, variazione della frequenza cardiaca. L’abc del runner.

Correre è l’attività motoria più semplice e immediata, è vero: per avviarsi alla “carriera” di runner bastano un paio di scarpe di qualità, una canotta, un paio di pantaloncini e un Garmin al polso. Basta mettere un piede davanti all’altro.

A fare la differenza tra il “jogging al parco” e il running però, qualunque sia la vostra ambizione di tempo o distanza, è il buonsenso, la capacità di allenarsi con criterio: è ciò che permette al nostro fisico di migliorare, raggiungere obiettivi ed evitare i problemi.
Per fare questo è importante conoscere l’abc.
I dispositivi Garmin vi vengono in aiuto con alcune semplici ma fondamentali funzioni.

Garmin Running

HRV Stress Test

Il vostro corpo è pronto per affrontare una gara intensa o ha bisogno di riposo? Per saperlo non dovete fare altro che verificare il vostro stress score. Vediamo di cosa si tratta.
Quando corpo e mente sono riposati, siete in grado di assorbire meglio il training effect ottenuto da un allenamento intenso. Tuttavia, lo stesso allenamento pesante può essere controproducente se siete stanco o se la vostra resistenza è al limite. Lo stress score viene calcolato durante un test di 3 minuti nel quale viene analizzata la variabilità della frequenza cardiaca (HRV). Il valore può variare da 0 a 100 e consente di stabilire il livello di attività che il corpo può sostenere.

Risultati più precisi si ottengono effettuando il test alla stessa ora e nelle stesse condizioni ogni giorno (meglio prima dell’allenamento, non dopo). Inoltre, fornisce un’idea delle variazioni che si registrano tra un giorno e l’altro e tra una settimana e l’altra.

Per effettuare il test dello stress HRV è necessario rimanere in posizione eretta: da sdraiati, i livelli moderati di stress potrebbero non essere rilevati, mentre stando in piedi il leggero carico esercitato sul sistema cardiovascolare e la gravità provocano una riduzione notevole nell’HRV nel caso di stress moderato rispetto a uno stresso molto basso.

Variabilità della frequenza cardiaca (HRV)

Il cuore non batte al ritmo perfettamente regolare di un metronomo e le variazioni tra un battito e l’altro sono assolutamente normali. Di più: sono indice di buona salute.
Ecco perché Garmin e Firstbeat utilizzano la variabilità della frequenza cardiaca per fornirvi informazioni più dettagliate sul vostro stato di salute.

Il cuore è controllato dal sistema nervoso autonomo (SNA), che è la parte involontaria dello stesso sistema. Inoltre, lo SNA è costituito da due porzioni: il sistema nervoso simpatico e il sistema nervoso parasimpatico. La porzione simpatica dello SNA è attiva quando l’organismo è sottoposto a stress. È la parte dello SNA che mette in allerta tutti i sistemi. Per contro, la porzione parasimpatica è la parte più rilassata che si attiva quando il corpo non è sottoposto a stress. Quando la porzione simpatica è più attiva, generalmente la frequenza cardiaca aumenta e il cuore batte a ritmo più regolare, il ché significa che l’HRV diminuisce.

Al contrario, quando è più attivo il sistema parasimpatico, la frequenza cardiaca diminuisce e i battiti sono meno regolari, non seguono un ritmo preciso. In altre parole, l’HRV aumenta. Alla luce di queste informazioni, l’HRV è uno straordinario indicatore del bilanciamento tra l’attività delle due porzioni del sistema nervoso autonomo e pertanto è una misurazione indiretta dello stress. Un HRV più alto significa livelli di stress ridotti.

Esistono molti metodi statistici differenti per rappresentare l’HRV, tuttavia lo stress test dell’HRV (in precedenza noto come stress score) è semplificato, calcolando lo stress in base a un’intuitiva scala da 0 a 100, creata specificamente per valutare lo stato di salute e la reazione del corpo allo stress dovuto all’allenamento e alla vita di tutti i giorni.

L’HRV, sebbene si riduca a inizio allenamento e continui a farlo in modo inversamente proporzionale rispetto all’intensità, fornisce informazioni utili anche durante una corsa veloce. Disponibile su alcuni dispositivi Garmin, la funzione di soglia anaerobica utilizza una funzione di Firstbeat in grado di individuare il punto in cui l’HRV aumenta; punto che corrisponde alla “treshold” di soglia anaerobica.

E l’EPOC?
Un altro dato importante. Di quello, però, parleremo la prossima volta.

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