Alessandro Fabian

Alessandro Fabian

SEI UNO SPRINTER O UN “OLIMPIONICO”?

  • Nome: Alessandro
  • Cognome: Fabian
  • Professione: Triatleta
  • Vincitore di diversi titoli italiani assoluti dal 2006 in poi, Alessandro è oggi una delle icone più rappresentative nel panorama del triathlon italiano. Nel 2009 Fabian si afferma anche in campo internazionale con la conquista del titolo mondiale under 23 di duathlon. Entrato ormai stabilmente nell’èlite del triathlon internazionale (ha chiuso il 2012 al 12° posto nel rank mondiale), Alessandro ha continuato a misurarsi con i più forti triatleti del mondo con un solo obiettivo: il sogno olimpico! A Londra il sogno è diventato realtà. Un decimo posto che, oltre a rendere splendida l’esperienza londinese, ripaga Alessandro di tutti i sacrifici fatti e lo proietta direttamente verso un nuovo appuntamento con l’Olimpiade 2016 di Rio de Janeiro.

29 Commenti

  1. Liliana Di Marco
    26 giugno 2015 su 16:51 — Rispondi

    Ciao Alessandro,
    Vorrei fare lo sprint con te perché sarà la mia prima gara in assoluto e l’anno scorso per paura di non essere all’altezza non ho partecipato. Ho visto te vincere e mi hai motivata!
    Sei mitico, un bacio
    Lily

  2. mattia
    28 giugno 2015 su 22:00 — Rispondi

    è sempre stato il mio punto di riferimento da quando ho iniziato a fare triathlon,lo seguo sempre,poter correre o pedalare al suo fianco anche per pochi km sarebbe il massimo,quel weekend farò sia l olimpico che lo sprint!!

  3. Andrea Ramella
    1 luglio 2015 su 11:56 — Rispondi

    da quest’anno duatleta dopo anni di agonismo in Mtb,l’obiettivo è per il 2016 riuscire a diventare triatleta,superare lo scoglio dell’acqua e condividere divertimento ,passione e fatica…
    Per tutto questo ci stiamo attrezzando ,come te Alessandro Fabian il mio 920xt sarà il compagno per questa avventura, tu sei il mio idolo,un giorno ce la farò anch’io…

  4. Valentina Vergati
    14 luglio 2015 su 18:12 — Rispondi

    Ciao Ale,
    sono una nuotatrice, ma quest’anno vorrei fare la prima gata di triathlon, e se fosse possibile, esordire al tuo fianco…Magari a nuoto potrei farti da scia, ma x il resto, dovresti tirarmi tu…
    In bici me la cavicchio, ma nella corsa se non ho una lepre mi abbatto subito.
    Spero che tu mi possa scegliere…così potrei fare un grande esordio!
    Ciao

  5. Ferdinando Lardone
    14 luglio 2015 su 18:21 — Rispondi

    Ciao Ale, vorrei partecipare al triathlon sprint al tuo fianco perché sei da sempre il mio preferito. Io gia ho gareggiato a qualche campionato Italiano con te ( forse proprio 2006-2007 a lignano sabbiadoro e qualche altro che non ricordo ) se vedi le classifiche mi trovi, peró non ero al tuo fianco, forse solo in partenza :). Quindi vorrei provare quest emozione di starti tutta la gare attaccato e così da farmi riiniziare a praticare questo sport meraviglioso che io AMO da sempre e per mancanza di tempo non ho potuto piu praticare, ma seguo SEMPRE. Ti ringrazio anticipatamente e anche se non mi scegli continueró a seguirti. Ciaoooo

  6. Nicola
    14 luglio 2015 su 18:40 — Rispondi

    Ho scoperto io triathlon due anni fa ed è stato subito amore. Il triathlon è rivelazione. Porta il tuo corpo al limite. Ti ho visto l’anno scorso a Forte. Mi ha colpito di te la tua semplicità. Sembravi l’ultimo arrivato invece ti stai preparando per Rio. Vorrei gareggiare al tuo fianco per migliorare i miei tempi che adesso sono un po’ troppo alti.
    Grazie e complimenti ancora.

  7. Paolo Terenziani
    14 luglio 2015 su 18:42 — Rispondi

    ciao Alessandro, gli sport di fatica sono sempre stati la mia passione, prima mountain bike, poi bici da strada infaramezzata da qualche mezza maratona. Ma da sempre un tarlo nella testa….il triathlon, che lavorava di nascosto. Poi nel 2009 mi arriva addosso una bella diagnosi di artrite. Mi arrendo? Ovviamente no, provo tutte le cure inimmaginabili, sport al lumicino ma non ho mai mollato, male dappertutto, schiena e ginocchia soprattutto, ma anche ai gomiti. L’anno scorso trovo una cura che inizia a farmi stare decisamente meglio. La prima cosa che ho pensato è stata “adesso è ora del triathlon” e così è stato! Sono già a quota 5 con un olimpico di mezzo. E non nascondo che tu sei sempre stato un riferimento per me. E’ sufficiente tutto questo? Lo spero 🙂 Grazie ciao, sei fortissimo!

  8. Fabio
    14 luglio 2015 su 20:35 — Rispondi

    L’anno scorso ho chiuso coi crampi…la salita alla Fortezza mi ha spaccato…tu gentilmente mi hai salutato mentre te ne andavi in “grazziella”!!! Quest’anno ci riprovo…si va?

  9. alessio
    14 luglio 2015 su 22:31 — Rispondi

    …perchè sarebbe una motivazione ad andare avanti e non fermarsi mai
    …perchè sarebbe l’ora che i desideri escano dal cassetto
    …perchè sarebbe un bello START che non lasci spazio ai “the end”.

  10. attilia
    15 luglio 2015 su 11:29 — Rispondi

    Ciao Alessandro
    ti ho visto a Parma, si insomma mi sei sfrecciato di fianco mentre stavo agonizzando per il caldo e mi hai dato la carica per arrivare al traguardo. Poter gareggiare con la tua assistenza per me sarebbe un sogno che si realizza e per te una sfida a non farmi arrivare ultima 😉

  11. STEFANO FRANCIOLI
    15 luglio 2015 su 14:21 — Rispondi

    I motivi sono due e vantaggiosi per entrambi: per lui il fatto di non affaticarsi troppo dovendo rispettare i miei ritmi, per me il poter dire di essere arrivato al traguardo insieme ad un campione di fama internazionale. Magari potrei batterlo allo sprint 😉

  12. manuel
    15 luglio 2015 su 16:09 — Rispondi

    Adrenalina …. Passione …. Sudore…. Questo è il Triathlon! Dividersi tra famiglia, figli, lavoro e allenamenti per mesi … unico obiettivo MIGLIORARSI battere se stessi. Never Give Up!!.
    Perchè con te?
    Sarebbe come doparsi 😉 … e poi vuoi mettere vederti al mio fianco a fare 750 metri in acqua in 19/20 minuti :-))))))

  13. Ermes Meloni
    15 luglio 2015 su 16:20 — Rispondi

    Il triathlon è passione, testa e cuore, un mondo dove ti scontri con la realtà dei tuoi limiti fisici e mentali, ma è anche un mondo fatto si sogni che spesso ti permettono di superare la confort zone e sentirti finalmente libero da vincoli.
    Non è forse un sogno poter gareggire fianco a fianco con un atleta olimpico?
    M hanno insegnato:

    Non Abbiate Paura di Sognare in Grande!

    …quindi Ale preparati perchè sulla salita qualche scatto per staccarti io lo faccio, poi vediamo se resti a ruota 😉
    Tutti con te sempre… #RoadToRio!!!

  14. Nadal Daniele
    15 luglio 2015 su 20:51 — Rispondi

    Che posso dire, da quando ho incontrato la donna della mia vita (1 anno e mezzo fà) che mi ha portato nel mondo di questo magnifico sport che mette insieme 3 discipline magnifiche, ho deciso di provare la prima gara l’anno scorso a forte dei marmi. Ti ho visto per la prima volta in azione,hai vinto, e sei diventato per me un esempio da seguire come atleta e come persona perché sei sempre disponibile con tutti.
    la mia motivazione? oltrepassare sempre i miei limiti…

  15. 22 luglio 2015 su 15:50 — Rispondi

    ciao…..sono un exatleta di maratona……ho partecipato con dei grandi campioni come Stefano Baldini alle olimpiadi di Atene…..mi piacerebbe partecipare con un grande campione alla mia prima gara di triathlon.

  16. Beatrice
    27 luglio 2015 su 22:38 — Rispondi

    Come te la mia esperienza nello sport è nata in acqua…più che uno sport, uno stile di vita che solo chi passa ore e ore in acqua può capire!! Da qualche anno oramai il triathlon ha preso il sopravvento..l’obiettivo è sempre diverso, cercando di superare il proprio limite!!è vero è solo uno sprint…ma accanto a te diventerebbe il mio ironman!!!

  17. alessio borgato
    31 luglio 2015 su 12:49 — Rispondi

    ciao Ale, noi già ci conosciamo… Perché vorrei correre al tuo fianco? Perché potrebbe essere un bel segnale per far capire alla gente
    che, se una persona ha delle disabilità fisiche rimane sempre e solo un atleta come gli altri.

  18. luca
    2 agosto 2015 su 17:34 — Rispondi

    Ciao Alessandro. Mia figlia Arianna l’anno scorso a Sapri ha fatto una foto assieme a te e leggendo di questa iniziativa riconoscendoti m’ ha detto: papà, Alessandro deve stare vicino a te altrimenti gli scappi via e lo vinci….!!!

  19. LORENZO CORBETTA
    6 agosto 2015 su 13:27 — Rispondi

    Perche’ sei il piu’ forte e simpatico ed il bello del triathlon è che si può gareggiare con i campioni, Fare anche pochi metri assieme sarebbe un sogno.

  20. Nicolò Carlini
    12 agosto 2015 su 10:20 — Rispondi

    Ma mi vorresti dire che sai anche andare piano? Non credo tu possa riuscirci…stupiscimi…

  21. Gyangy
    16 agosto 2015 su 18:37 — Rispondi

    Perché, caro Ale, insieme possiamo gridare sul traguardo di aver Vinto la gara più grande grazie allo sport e farlo al tuo fianco sarebbe il mio regalo più grande al mio primo Triathlon.

  22. Massimo
    17 agosto 2015 su 23:29 — Rispondi

    il primo triathlon, (spero il primo di una lunga serie) un lungo e difficile dimagrimento (partenza 122 kg), 108 Kg da portarsi dietro tra nuoto bici e corsa… io ce la voglio fare.
    obbiettivo? finisher…
    che ne dici? mi accompagni??

  23. Luca
    18 agosto 2015 su 20:12 — Rispondi

    Ciao Alessandro, penso che nello sport ci sia bisogno di motivazioni per arrivare ad essere grandi atleti, ma ti assicuro che la mia miglior vittoria è stata vincere una grande malattia ed è stato nello sport che ho trovato la mia miglior motivazione. Non importa quanto ci avrei messo, non importa quanti atleti avrei superato in gara o quanti avrebbero superato me, quello che contava davvero non era il cronometro ma aver capito che lo sport era la mia strada per lottare, ribellarsi e dimostrare che dobbiamo provarci Sempre, anche quando qualche medico non ci dà molte speranze. Oggi dopo anni faticosi, dopo tante gare arrivo a questo triathlon, il primo, a segnare la mia personale vittoria. Non ho altre motivazioni, vorrei solo che si leggesse un messaggio e se vorrai io sarò pronto sulla linea di partenza, pronto, come sempre!

  24. MartinaB
    20 agosto 2015 su 16:18 — Rispondi

    Ciao Alessandro! Grazie per la persona disponibile che sei: al Forte Village 2014, nonostante fossi bagnati sudati fradici e accaldati ci hai abbracciato per la foto dopo l’arrivo a me e a un mio compagno di squadra!
    E a Forte dei Marmi, altro che pastaparty, da buon Veneto che ne dici di SPRITZ PARTY?
    #dajesempre #apakka

  25. Marco
    23 agosto 2015 su 0:02 — Rispondi

    Perchè no? 😉

  26. Giampiero Scuzzarello
    25 agosto 2015 su 12:33 — Rispondi

    ciao Alessandro..
    Che dire? Sarà la mia prima gara in assoluto.. Se vuoi starmi a fianco per darmi il battesimo del Triathlon ne sarei onorato (così magari ti riposi anche – visti i miei tempi ). Comunque tu scelga, grazie lo stesso della opportunità. Nei Secoli Fedele. Giampiero.

  27. Peter
    26 agosto 2015 su 12:22 — Rispondi

    Ciao Ale,
    Non sono Belen Rodriguez , i capelli quasi tutti bianchi ,
    ma per la mia eta’ ,un fisico che non ti farebbe sfigurare nelle
    Foto ufficiali……
    Entusiasmo , adrenalina ,allenamento e tanta voglia di arrivare….
    Magari con un angelo custode al mio fianco!!!
    Ci vediamo al Forte
    Peter53

  28. Leonardo Santarelli
    16 giugno 2016 su 20:40 — Rispondi

    Scegli me, perche sono un metameccanico di 47 anni,
    Ciao Ale,

  29. Manuel
    7 luglio 2016 su 11:09 — Rispondi

    L’anno scorso (duathlon in quell’edizione) ebbi modo di fare la gara con te, Tu seguivi un altro triathleta. Starti davanti in salita in bici fu arduo. Ma d’altronde la classe non è acqua ;-).

    Peccato esservi arrivato dietro poi nella frazione run finale.
    Quest’anno…beh non sarebbe poi male farti o farmi ( :-O ) da partner.
    Ciao Ale e a #Rio2016 #menareeeeeeeeeeeeeee

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