Ciclismo

DALLA VENICE MARATHON PER LA LOTTA CONTRO LA SLA AL SUCCESSO IN CENTRAL PARK

Sarà un autunno sugli scudi per il nostro Alex (sì proprio così, è “nostro” perché lo consideriamo uno di noi, uno della nostra squadra) che ha messo nel mirino un trittico di maratone da brivido. Ma non saranno solo appuntamenti agonistici. «Adesso che ho concluso al vertice la stagione di coppa del mondo di hand bike e ho potuto staccare il biglietto per le Paralimpiadi di Londra del prossimo anno – commenta Alex Zanardi – posso dedicarmi ad una chiusura dell’anno con un progetto a cui tengo molto e ad un’altra gara dove voglio la rivincita».

Ma andiamo con ordine. Iniziamo con il primo appuntamento di domenica prossima dove Zanardi sarà al via della Venice Marathon in compagnia di Francesco Canali, un amico di Parma da sei anni affetto dal morbo di Gehrig meglio conosciuto come SLA, e al quale il gruppo di amici (compreso Alex) e supporter ha costruito una hand bike speciale, nell’ambito di un progetto di solidarietà descritto anche al sito vincilasla.it. «Il tutto è nato quando Francesco lo scorso anno ha presenziato ad alcune gare per raccogliere fondi per la ricerca contro la Sla – commenta Zanardi – e da lì è nata la sfida di fare insieme la Maratona di Venezia». “Ma come si può fare” si sono chiesti i conoscenti, tra cui l’amico comune, Paolo Barilla. «Una volta individuato il sedile  con i miei meccanici abbiamo  costruito la speciale carrozzina che accoglierà Francesco e che attaccheremo,  grazie ad un braccio snodato, alla mia  handbike –  aggiunge Alex –  e io sarò la motrice di questo mezzo, così da poter fare insieme i 42 chilometri, compresi i 14 ponti  che incontreremo a Venezia e che supereremo sulle  apposite  passerelle».

Sarà un tandem speciale che avrà un solo motore, le braccia di Alex, che dovranno tirare un peso totale che sfiora i 200 chili: «Ma non sono preoccupato, perché abbiamo già fatto delle prove e tutto funziona molto bene – chiosa Zanardi – speriamo solo nel tempo clemente perché la pioggia complicherebbe la salita sulle passerelle». L’accoppiata sarà assistita da quattro amici in bicicletta, tra cui lo stesso Paolo Barilla, pronti ad intervenire in caso di necessità.

Conclusa l’esperienza sul Canal Grande, il nostro Alex entrerà in clima da Grande Mela. «Confesso che a New York ci vado piuttosto agguerrito perché lo scorso anno dopo tre miglia ho forato e ho cambiato la ruota al 31esimo chilometro, chiudendo comunque all’ottavo posto».  E il prossimo 6 novembre? «Beh non nascondo che ci vado per vincere – confessa Alex – un successo a New York non è da tutti». Ma prima della fine dell’anno potremo vedere ancora Alex Zanardi competere alla Maratona di Firenze il 27 novembre, manifestazione dove Garmin è official timing.

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