Trail

Carlos Garcia Prieto ci racconta la 100km del Sahara e la Sahara Ultra 111

Lo spagnolo Carlos Garcia Prieto, race director, extreme runner e ultramaratoneta di fama internazionale in questi giorni sta ultimando il tracciato della prossima edizione della 100km del Sahara. 

Carlos ha completato l’Atacama Crossing ( Chile ) 2007, la Gobi March (Cina ) 2007 , Sahara Race ( Egitto ) 2008 e The Desert Ultima ( Antartide ) 2008. Ha inoltre completato la Marathon des Sables, Ultra- Trail du Mont – Blanc, Grand Raid Reunion, RacingThePlanet: Vietnam 2008 e una lunga serie di ultra maratone. Carlos ha già lavorato come Race Director per la 100km del Sahara nel 2009, 2010 e 2011 e quest’anno è tornato per fornire il suo prezioso contributo.

La 100km del Sahara (www.100kmdelsahara.com) è una gara a tappe di “Trail-Running-Adventure” ed è giustamente considerata la gara di contatto con il mondo delle corse estreme; per alcuni partecipanti sarà  un importante ed impegnativo traguardo sportivo da raggiungere, per altri diventerà  un punto di partenza nell’ambito delle gare podistiche estreme, ma, solo dopo averla corsa, sarà  possibile capire a quale delle due categorie effettivamente si appartiene. Essa percorre 110 km di deserto in cinque tappe ed unisce l’oasi di  Ksar Ghilane a quella di Douz, nel sud della Tunisia. Quest’anno per accontentare gli amanti dell’estremo nelle gare desertiche Adriano Zito, ideatore e organizzatore di questa e di numerose altra gare estreme,  ha voluto fare un’edizione speciale e offrire una gara unica e nuova: la Sahara Ultra 111 (111 chilometri da percorre in una sola tappa).

In attesa di vedere gli atleti cimentarsi con la 100km del Sahara con la partenza fissata per Sabato 25 aprile 2015, Carlos ha voluto raccontarci l’esperienza della Sahara Ultra 111

“La gara si è svolta nel deserto Tunisino il 17 ottobre 2014, ed un gruppo di agguerriti corridori ha sfidato il deserto, la sua sabbia e le sue temperature elevate con la volontà e la determinazione necessarie per farlo.

Tre strumenti Garmin in contemporanea sono stati utilizzati nella Sahara Ultra 111 per tracciare e misurare la gara, il nuovo GPS64st come GPS principale e due etrex30 con funzione di backup, per non prendere nessun rischio, inoltre tutti e tre gli strumenti sono stati aggiornati con Garmin Express prima della partenza.

L’oasi de Ksar Ghilane, una delle più belle della Tunisia, ha accolto il gruppo di ultramaratoneti, quasi tutti italiani, che si sono presentati per coronare il proprio sogno. Nei giorni precedenti il caldo e la tempesta della sabbia sembravano complicare la logistica, ma il giorno d’inizio della gara la temperatura è scesa di qualche grado. Partenza alle 7,00 del mattino, la sabbia di colore arancio circondata da una sorta di nebbia ha reso spettacolare il paesaggio dei primi chilometri. La temperatura a quell’ora era eccellente, ma tutti sanno che da li a poco le cose sarebbero cambiate e che ben presto il deserto del Sahara avrebbe presentato il suo conto per averlo violato.

Sin dai primissimi metri il portoghese Manuel Machado imprime un ritmo forsennato alla gara, tanto da impedire a chiunque di tenere quel passo, permettendogli di guadagnare un enorme vantaggio; al chilometro 50 passa in 4 ore e 30 minuti.

Dietro al portoghese invece i corridori adottano tecniche differenti a seconda delle sensazioni e della percezione della temperatura che inesorabilmente sale. Tra il chilometro 40 ed il 70 il termometro segna 40 gradi ed in questa fase si concentrano tutti i problemi ed i relativi ritiri. Mentre Machado continua con un vantaggio sempre più ampio, la notte arriva dando un po’ di sollievo a tutti quanti i rimasti in gara, che piano si avvicinano al traguardo a Douz.

All’arrivo la stanchezza non ha potuto nascondere la soddisfazione di tutti, atleti ed organizzatori, per la prima edizione della 111 km nel deserto!
Ed ora è tempo di concentrarsi nuovamente sulla 100km del Sahara!”

A presto!

Carlos


Più informazione delle gare della Zitoway:

www.zitoway.com

Per informazione sull’utilizzo di strumenti Garmin per misurare gare di Trail:

Carlos “Ultrarun” García Prieto

Tracciatore e segretario del ITRA (International Trail Running Association)

Photo:

Mauro Cottone

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6 Commenti

  1. 3 novembre 2014 su 15:25 — Rispondi

    Carlos Garcia Prieto ci racconta la 100km del Sahara e la Sahara Ultra 111 http://t.co/4CbWHsJvgq

  2. 3 novembre 2014 su 15:25 — Rispondi

    Carlos Garcia Prieto ci racconta la 100km del Sahara e la Sahara Ultra 111 http://t.co/I7ymWApvzV

  3. 3 novembre 2014 su 17:05 — Rispondi

    Carlos Garcia Prieto ci racconta la 100km del Sahara e la Sahara Ultra 111: Lo spagnolo Carlos Garcia Prieto, … http://t.co/VvaKKVWtCK

  4. 3 novembre 2014 su 17:41 — Rispondi

    Carlos Garcia Prieto ci racconta la 100km del Sahara e la Sahara Ultra 111 http://t.co/QTzzfjFZne

  5. 4 dicembre 2014 su 18:07 — Rispondi

    Contando la Sahara Ultra 111 gracias al apoyo de los equipos #Garmin que me han venido de lujo para certificar la… http://t.co/D61yh5lcnk

  6. 5 dicembre 2014 su 18:24 — Rispondi

    Il race director ed extreme #Runner @CarlosUltrarun racconta la sua http://t.co/DpZMQquXdH @GarminItaly #running http://t.co/DMsYPxB5CY

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