Outdoor

Arctic to Atacama, la nuova sfida di Stefano Gregoretti

Ormai ci ha quasi abituati ad un certo tipo di sfide al limite delle possibilità umane, rendendo ai nostri occhi i luoghi più inaccessibili della terra ospitali come la sua Romagna nella settimana di Ferragosto. È per questo che nei giorni scorsi il nostro Stefano Gregoretti ha deciso di presentare la prima delle due avventure che lo metteranno a dura prova nei prossimi mesi: Arctic to Atacama.

Nel mese di febbraio affronterà in completa autosufficienza una spedizione oltreoceano che lo vedrà coprire un’escursione termica di 100° centigradi: la partenza sarà in Canada a -50°C e l’arrivo nel Deserto di Atacama, in Cile, dove le temperature toccano i +50°C. Per la prima volta Stefano Gregoretti e compagni, i canadesi Ray Zahab e Jen Segger, si muoveranno in mountain bike. La spedizione inizierà in Canada in sella a delle fat bike, dove pedaleranno per 350km senza supporti esterni, attraversando l’Oceano Artico congelato dal paese inuit Qikiqtarjuaq, sull’Isola di Baffin, alla comunità di Pangnirtung, sperando di non incrociare orsi polari.

Arrivati a destinazione un aereo li porterà in Sud America, dove in sella alle loro mountain bike dovranno attraversare il Deserto di Atacama, il luogo più arido della terra, per oltre 1200km. Caldo e disidratazione saranno senza dubbio una spina nel fianco per Stefano Gregoretti durante Arctic to Atacama, ma siamo sicuri che per l’ennesima volta riuscirà a farci divertire.

Durante tutto il viaggio Arctic to Atacama Stefano sarà equipaggiato di eTrex 30 per la navigazione (oltre che di Fenix 3 come backup), Edge 1000 Explore per la navigazione offroad nel deserto, Index Smart Scale, per monitorare la perdita di liquidi giornaliera e regolare di conseguenza l’idratazione e di VIRB X, per non perdere neanche un secondo dell’impresa oltreoceano.

Nella sua avventura Stefano verrà seguito virtualmente da migliaia di studenti, grazie ad un collegamento via satellite e la sua spedizione sarà, ancora una volta, alla portata di tutte le aule del mondo.

Ma non è finita qui: per la seconda spedizione dell’anno dovremo aspettare la fine del 2016, quando Stefano partirà con destinazione Namibia. Un viaggio di oltre 2000 km, di corsa, nel deserto spettacolare di questo paese che di sicuro metterà a dura prova i suoi piedi e del quale vi parleremo nei prossimi mesi.

Arctic to Atacama

 

 

Precedente

Nuove funzioni per Fenix 3

Successivo

Con Index Smart Scale centrare gli obiettivi agonistici è diventato un gioco da ragazze per le Gazzelle On The Road

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *