Triathlon

46percento: quando la vita può cambiare per sempre

Oggi vogliamo raccontarvi una bellissima storia di vita e di sport. Giovanna è una donna in carriera, mamma di due bambini e triathleta, come tantissime altre lettrici di Garmin Blog, se non fosse per un piccolo particolare: è invalida al 46% a causa di 12 vertebre bloccate per una scoliosi adolescenziale progressiva. In seguito a due interventi atti a scongiurare una quasi certa vita sulla sedia a rotelle ha deciso di dedicare il suo tempo libero al triathlon e, come spesso accade quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, lo sport è diventato una vera e propria ancora di salvezza.

Giovanna nella sua vita prima dell’intervento non ha mai fatto sport, se non la classica palestra per restare in forma o il nuoto che tanti pediatri consigliavano ai bambini con il suo stesso problema. La scintilla per il triathlon si è accesa all’Elbaman 2014, dove Gabriele Torcianti, allenatore, preparatore fisico e compagno di Giovanna, era iscritto.

Ad oggi di quel 46percento di invalidità non ci sono segni evidenti, ma gran parte di questa “normalità” è senza dubbio frutto di un grandissimo lavoro mentale e fisico di Giovanna. Costretta per settimane ad un letto ha poi iniziato un percorso di fisioterapia durato mesi e mesi, all’insegna della costanza e della fatica quotidiana. Ma come ben sappiamo però se un buon equilibrio di vita non è impossibile da raggiungere, la gara e l’allenamento sono tutt’altra faccenda! All’inizio del suo percorso Giovanna non conosceva minimamente quelli che potevano essere i suoi veri limiti: una sorta di salto nel vuoto senza paracadute. Era necessario non esagerare coi carichi e allo stesso tempo rinforzarsi strutturalmente e muscolarmente, facendo estrema attenzione ad evitare le cadute. Nella passata stagione ha imparato sulla sua pelle quanto il nuoto fosse difficile per le sue condizioni fisiche, mentre è rimasta piacevolmente stupita dalla fluidità della corsa e del ciclismo.

Il 3 ottobre scorso poi è arrivata la vera svolta, al Challenge di Rimini. Mesi e mesi a preparare la sua prima gara, articoli sui giornali che ne annunciavano la presenza e raccontavano la sua storia, una miriade di amici a supportarla: insomma, la giornata perfetta per una donna che da quel giorno sapeva di essere cambiata per sempre. 

46percento

 

 

Durante i suoi allenamenti ed in gara Giovanna si affida a Forerunner 920xt, suo ormai inseparabile amico. Come spesso accade, dopo un primo timore iniziale, ha imparato ad utilizzarlo al meglio anche grazie al suo preparatore Gabriele, che controlla minuziosamente ogni suo allenamento su Garmin Connect. Facendo quattro chiacchiere con lei ci ha rivelato che FR 920xt è ormai considerato la fedele riproduzione del suo spirito sportivo: l’unico ad essere sempre e giustamente spietato quando si effettua una prestazione sottotono, ma allo stesso tempo meravigliosamente esaltante quando a fine allenamento dice “Nuovo record”.

46percento però si riflette anche nella vita di tutti i giorni di Giovanna. A volte si ritrova a pensare ai suoi 20-25 anni, quando con lo studio, il lavoro, la palestra ed il volontariato credeva di non avere tempo per far nulla. Oggi si ritrova ad essere una donna in carriera, con due figli ed una famiglia da accudire e gli allenamenti da portare avanti con dedizione: una vera supermamma.

Il 2016 sarà un anno completamente dedicato al triathlon su distanza sprint, ma che la vedrà impegnata anche in una staffetta su distanza mezzo Ironman al Challenge di Rimini, insieme ad altre due donne che Giovanna stessa definisce speciali e con le quali condividerà il progetto “Prima di tutto”. Catia, reduce da un linfoma non hodgking con 3 recidive sarà la nuotatrice; Marina, che sta in questo momento facendo un ciclo di chemioterapia a seguito di un tumore ovarica, affronterà i km di corsa; per Giovanna invece i 90km di bicicletta. Sarà senza dubbio una sfida impegnativa che vogliono dedicare a tutte le persone che hanno affrontato o stanno affrontando malattie e difficoltà, oltre che per sensibilizzare tutti sul tema della prevenzione, legata alla sana alimentazione e allo sport.

Su Garmin Blog e sul blog 46percento potrete seguire passo per passo la loro avventura.

 

Precedente

Connect IQ: le migliori app per il 2016

Successivo

Garmin e Bardiani-CSF insieme al Giro d'Italia 2016

Nessun Commento

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *